|
La storia del Bed and Breakfast "Bricco del Generale"
Il Generale a passeggio fra le alture astigiane, mentre la giornata volgeva al tramonto, si trovò a transitare lungo una stradina bianca che saliva lungo il dorso di una collina, e che, dopo aver attraversato un gruppo di case sparse sul crinale, gli mostrò uno spettacolo della natura: una serie di colline che si susseguivano a destra e a sinistra del sentiero, tondeggianti, ma erte e ripide sulle valli circostanti, coltivate con viti e alcuni alberi da frutta, le più con una casa colonica sulla sommità.
Era un tramonto infuocato, il cielo era terso così da permettere la vista fino alle Alpi, all'orizzonte con il Mon Viso e il Monte Rosa in lontananza. A procedere con calma giungevano i profumi della prima estate, i rumori dei boschi, apparivano i colori smaglianti già avvolti dalle prime ombre lunghe.
Il Generale rimase così colpito dallo spettacolo da decidere di porre su uno di quei bricchi la sua nuova residenza.
Fece costruire una grande casa sulla sommità di un cucuzzolo. La volle a tre piani, con una vasta cantina, e, memore del suo passato di militare, fece anche costruire un passaggio segreto, utile per eventuali fughe di nascosto dai nemici.
La sua proprietà continuò ad abbellirsi, con la cura e le attenzioni che lui riusciva a dedicare, ma non volle mai modificare il paesaggio e i terreni circostanti perché conservassero sempre quella prima impressione che così tanta suggestione gli avevano dato in quella serata d'estate.
E' passata un'eternità da quei giorni, anche se nulla sembra essere cambiato: lo stradino non è più un sentiero in terra battuta, ma è un nastro d'asfalto, ma ancora con le sue curve strette che seguono la morfologia del terreno. C'è ancora una vigna attorno con uguale produzione di barbera; la casa è al suo posto a sfidare i venti e a far da riferimento alle colline vicine. C'è ancora l'ippocastano ormai secolare a far ombra. Ci sono gli stessi silenzi e i rumori dei boschi, si sente ancora ogni tanto il profumo della fioritura o il fumo di ceppi accesi.
Oggi il Bricco del Generale è diventato un Bed&Breakfast, che accanto ai confort moderni conserva l'atmosfera e il fascino dei luoghi che avevano stregato il Generale.
|